New York, 30 luglio 2002
Il Consiglio di
sicurezza ha adottato allunanimità una risoluzione, presentata dal suo Presidente,
nella quale:
1- si
riafferma la validità del Piano di Pace
2- si consacra il
principio di autodeterminazione del Popolo Sahrawi che costituisce lessenza stessa
del mandato affidato allinviato personale del Segretario Generali, M. James Baker,
per la soluzione del conflitto del Sahara Occidentale
3- si rifiuta
definitivamente laccordo quadro, lopzione sostenuta dal Regno del Marocco.
Il Fronte Polisario
esprime la sua soddisfazione per ladozione di questa risoluzione in sostituizione di
quella che sosteneva laccordo quadro che è stato ritirato dai suoi autori di fronte
allopposizione della maggioranza dei membri del Consiglio di Sicurezza.
Attraverso
questa risoluzione il Consiglio di Sicurezza rinnova il suo rifiuto nei confronti delloccupazione
coloniale marocchina e riafferma il suo attaccamento ai principi delle Nazioni Unite in
materia di decolonizzazione per ciò che concerne il Sahara Occidentale. Questa è una
vittoria del Popolo Sahrawi, una vittoria della giustizia e della legalità
internazionale.
Il Fronte
Polisario, si felicita di questa decisione che testimonia il senso di responsabilità del
Consiglio di Sicurezza e riafferma la sua disponibilità a cooperare con linviato
personale del Segretario Generale nella sua nuova missione al fine di permettere al Popolo
Sahrawi di esercitare liberamente il suo diritto allautodeterminazione come viene
riconosciuto dallONU e che viene ad essere consacrato dal Consiglio di Sicurezza.
Notiziario ONU
SAHARA
OCCIDENTALE: IL CONSIGLIO DI SICUREZZA PROROGA IL MANDATO DELLA MINURSO FINO A
GENNAIO 2003
30 luglio.-
In una risoluzione adottata allunanimità questo pomeriggio, il Consiglio di
Sicurezza ha deciso di prorogare di sei mesi, fino al 31 gennaio 2003, il mandato della
missione dellONU per lorganizzazione di un referendum nel Sahara Occidentale
(MINURSO).
I membri del
Consiglio hanno inoltre espresso il loro appoggio agli sforzi dellONU e del suo
segretario generale impegnati nel trovare una soluzione politica al conflitto che da lunga
data oppone Marocco e Fronte Polisario in merito a questo territorio e si dichiarano
pronti ad esaminare tutte le soluzioni che prevedono lautodeterminazione che
potranno essere proposte dal Segretario Generale e dal suo inviato speciale nella
regione.
Il
Consiglio accoglie infine con soddisfazione la liberazione da parte del Fronte Polisario
dei 101 prigionieri di guerra marocchini. |